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PIANETA GIO'. Marcia di un fiore verso il proprio vaso

PIANETA GIO'. Marcia di un fiore verso il proprio vaso

118,5x180 Olio su tela. 2014

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Riferimento:
PIERO BONI
Descrizione

118,5x180 Olio su tela. 2014

Sul pianeta Giò gli elementi della natura (monti, alberi..) danno segni di propria autonoma intelligenza. Qui, in particolare, si considera la vicenda di un fiore che cerca di raggiungere il suo vaso. Pertanto su questo pianeta i fiori esprimono non solo intelligenza autonoma ma altresì capacità di locomozione avvicinandosi agli animali (più avanzati nella scala evolutiva). Questo concepimento dell’immaginazione consente di creare “ forme nuove “ mediante linee e colori a carattere floreale attinti da formali, basilari tipicità  della flora e integrati da elementi dinamici, utili all’espressione di una possibile locomozione. Il risultato (fiore) del suddetto concepimento appare nella insolita figura posta a destra nell’ angolo inferiore. Sul lato opposto il vaso attende l’ospite.

Il titolo del quadro supporta la vicenda illustrata abbattendo elementi di carattere logico (legati al senso comune) che si frapporrebbero alla creazione di una nuova forma floreale “pensante” ed alla sua “impossibile marcia”. Il dipinto intende, col suddetto inevitabile supporto, raffigurare un nuovo mondo volto a costituire – stante l’alienità del pianeta - una ideale “palestra” delle forme: un approfondimento inteso a una maggiore conoscenza della realtà che viene scomposta nei suoi elementi costitutivi (ideali e fisici) e ricostruita secondo nuovi canoni.

Tutti gli elementi si  muovono in un contesto intelligente totalmente integrato (in accordo con le più recenti scoperte della fisica quantistica)

I MONDI RAPPRESENTATI  I quadri raffigurano momenti di vita nel paesaggio dei pianeti (dell'immaginazione) Giò e Artù. Sono entrambi, in senso spirituale, pianeti più evoluti della Terra, caratterizzati da una materialità più "sottile" della nostra, da una fisicità meno pesante. Tale spiritualità non riguarda soltanto raffigurazioni evocanti figure umanoidi, ma si estende agli elementi della natura, alberi, vulcani, isole, che danno chiare manifestazioni di intelligenza autonoma. Il pianeta Giò è, in sede di evoluzione spirituale, pianeta di passaggio verso l'elevatissimo pianeta Artù. Non è dunque un pianeta cattivo contrapposto al pianeta Artù, buono. La sua inferiore evoluzione mi consente di ambientarvi temi, più specificatamente "chiaroscurali" come l'inquinamento (cui peraltro si pone prontamente rimedio con contenitori di rigenerazione) quartieri industriali (sufficientemente ecologici) ecc. Non vi sono guerre. Il quadro numero 1 "Guerra" è ambientato in un pianeta detto "terrico" (che evoca il nostro pianeta) mai più citato in seguito. Situazioni di forte contrasto si hanno solo tra entità di evoluzione inferiore: elementi della natura, montagne, isole, piante. Su Giò, infatti, tali entità, che noi conosciamo immerse nel sonno della materia o (forse) di uno psichismo elementare, si destano finalmente alla coscienza e, in questa iniziale fase di evoluzione, possono anche dar luogo a comportamenti ostili spingendosi sino alla guerra e al terrorismo, peraltro considerati, per l'immaturità implicita, con distaccata ironia.Il pianeta Artù per la sua alta evoluzione non illustra temi anche vagamente inquietanti, bensì aspetti evolutivi implicanti una certa rarefazione spirituale, necessariamente monocordi. Lì tutta la natura, in coerenza con la maggiore evoluzione dei "residenti", partecipa alle loro vicende esprimendo sensibilità ed empatia.Entrambi i pianeti si collocano oltre i confini della nostra realtà, in una dimensione che costituisce luogo di sopravvivenza e di approdo dopo il naufragio fisico; luogo ove continuare le esperienze evolutive, in accordo con gli esoterismi di molte religioni, ma altresì manifesto nel cristianesimo: "nella casa del Padre mio vi sono tante dimore".

In tal senso si può parlare per questa pittura di un carattere escatologico.

 

 

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Dettagli del prodotto
PIERO BONI

Scheda tecnica

Orientamento
Orizzontale
Altezza
118,5
Larghezza
180
Anno
2014
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